Migliorare la qualità dell’aria nelle nostre città e soprattutto a Roma è fondamentale. A Pechino c’è un’applicazione per smartphone che permette ai cittadini di monitorare in tempo reale inquinamento e qualità dell’aria. A Pechino. Noi dobbiamo fare lo stesso: quando saremo al governo del Lazio, ARPA doterà tutti i cittadini della nostra regione di un’applicazione come questa. Perché? Servono vere politiche ambientali per migliorare la qualità dell’aria – altro che blocco del traffico la domenica – e i cittadini devono poter controllare i risultati di queste politiche.

Stefano Parisi, 1 marzo


Domenica 4 marzo dalle 7 alle 23 potrai dare una nuova guida alla Regione Lazio: per votarmi sarà sufficiente barrare Stefano Parisi sulla scheda verde. Non dimenticare di dare la tua preferenza a uno e solo a uno dei partiti della coalizione di centrodestra, scrivendo il nome del tuo candidato in Regione. E ricorda che puoi esprimere due preferenze, se alterni un uomo e una donna.

Stefano Parisi, 28 febbraio


Una regione nuova, leggera, con più autonomia, regole chiare e meno burocrazia per favorire gli investimenti. Una regione che la smetta di occuparsi di tutto, di voler gestire tutto e divenga organo di programmazione, semplificando le normative, trasferendo competenze ai territori, concentrandosi sull’utilizzo dei fondi europei essenziali per gli investimenti infrastrutturali. Così vogliamo cambiare il Lazio

Stefano Parisi, 26 febbraio


La vicenda del termovalorizzatore di Colleferro rivela tutto l’immobilismo della sinistra al potere nel Lazio negli ultimi cinque anni: nessun piano regionale dei rifiuti, un impianto fermo con milioni di soldi pubblici sperperati, lavoratori lasciati nell’incertezza del loro futuro. Quando saremo al governo del Lazio completeremo il “revamping”, la conversione tecnologica dell’impianto finanziata e mai conclusa da Nicola Zingaretti, e troveremo soluzioni concrete per controllare, contenere e abbattere le emissioni, investendo su riuso e riciclo dei rifiuti, e su un vero piano di rilancio della raccolta differenziata. La sinistra blocca tutto, noi risolveremo le cose.

Stefano Parisi, 21 febbraio


Anche i commercianti del mercato di Monteverde sono furenti per la gestione dei rifiuti. Abbandonati a loro stessi dal Comune di Roma e da Regione Lazio. Rompiamo la morsa tra Raggi e Zingaretti: dobbiamo riattivare gli impianti di smaltimento che adesso sono fermi e fare davvero la raccolta differenziata. Bisogna avere il coraggio di decidere. La situazione di Roma non è solo colpa solo dell’immobilismo della Raggi. Quella di Zingaretti, che governa da più tempo della Raggi, è una responsabilità gravissima.

Stefano Parisi, 18 febbraio


Non è vero che la politica di sviluppo è sinonimo di spesa pubblica. Si può essere rigorosi nei conti migliorando la qualità dei servizi. Basta fare scelte coraggiose: investire per migliorare l’offerta di servizi riduce i costi inefficienti e aumenta la qualità dei servizi stessi offerti ai cittadini. Questa è il cuore della nostra proposta di politica economica, per far tornare grande l’economia del Lazio, per far crescere l’Italia.

Stefano Parisi, 17 febbraio


Sicurezza e meno tasse, questo chiedono i commercianti del Lazio. Dobbiamo togliere subito Imu su negozi e garantire decoro nelle strade. Aumentare i consumi, non continuare a opprimere commercianti con fisco e burocrazia.

Stefano Parisi, 16 febbraio


Oggi sono stato al Policlinico Umberto I di Roma. La situazione è inaccettabile: grandi medici, un personale appassionato e competente, un importante presidio scientifico, ma nello stesso tempo una disorganizzazione totale. Zingaretti dice di aver risanato la sanità del Lazio? Non è così: Zingaretti ha avuto per 5 anni poteri di commissario ma il Policlinico continua a perdere più di 130 milioni di euro l’anno. Dobbiamo riorganizzare il sistema sanitario regionale, per renderlo più efficiente e farlo costare meno.

Stefano Parisi, 14 febbraio


L’agricoltura è una vocazione naturale della nostra Regione, ma chi ha governato il Lazio negli ultimi 5 anni non ha fatto nulla su questo fronte. In altre Regioni italiane sono stati fatti bandi per sostenere le aziende agricole, farle innovare e sviluppare, nel Lazio nulla, e quei soldi sono finiti in regioni più virtuose come la Toscana. Noi vogliamo risollevare il settore agricolo, con meno tasse, valorizzando globalmente il sistema agroalimentare, con più sostegno al settore da parte delle banche, più innovazione e ricerca scientifica, e gestendo in modo efficace i bandi europei.

Il vero “ius soli” per noi è questo, far ripartire l’agricoltura della nostra Regione.

Stefano Parisi, 12 febbraio


A Villa Borghese abbiamo parlato di università, start up e venture capital. In Italia abbiamo un doppio problema: da una parte nuove realtà imprenditoriali che spesso non hanno un tasso di innovazione né un potenziale di crescita tali da decollare ed essere competitive con i grandi marchi della nuova economia, dall’altra la mancanza di potenti investitori pronti a scommettere sulle realtà emergenti. In Francia, in pochi anni, si è fatto molto sul fronte dei venture capital. Da noi, come per tanti altri aspetti della nostra economia, siamo bloccati.

Nel Lazio in particolare, dove il tasso di ‘mortalità’ delle start up continua a essere troppo alto nonostante i proclami della sinistra che ha governatore negli ultimi anni, dobbiamo puntare su ricerca e innovazione per modernizzare il nostro apparato produttivo. Basta con i finanziamenti elargiti a pioggia: per consentire alle aziende davvero innovative di incrociare i grandi fondi di investimento sarebbe meglio puntare su pochi e calibrati interventi sul modello di quanto è avvenuto in Germania, con High-Tech Gründerfonds che sostiene le nuove imprese nella fase di avvio dell’attività.

Dobbiamo creare condizioni fiscali, finanziarie, stabili, e un contesto normativo favorevole che siano leva per lo sviluppo e l’occupazione nella nostra regione. Aiutare le start up a partire in cerca di grandi investitori, non strozzarle sul nascere con tasse e burocrazia.

Stefano Parisi, 11 febbraio


Basta con la spazzatura nelle strade, smettiamola di pagare cifre esorbitanti per trasportare i rifiuti del Lazio in altre Regioni o all’estero! Noi vogliamo mantenere il ciclo dei rifiuti in regione, massimizzando la raccolta differenziata e sfruttando sistemi di trattamento alternativi. Vogliamo sviluppare isole di compostaggio nelle aree agricole e bonificare le discariche dismesse. Buttiamo via la vecchia gestione dei rifiuti di chi ha governato la nostra Regione e trasformiamo i rifiuti da un problema in una risorsa per lo sviluppo del Paese.

Stefano Parisi, 10 febbraio


Il turismo è una vocazione naturale del Lazio. Quando saremo al governo della Regione tutto sarà finalizzato a promuovere e a valorizzare il Lazio come una destinazione turistica e culturale, nazionale e internazionale. Riorganizzeremo il settore turistico sulla base di una maggiore integrazione fra trasporti, edilizia, agroindustria e ambiente. Così faremo tornare grande la nostra Regione.

Stefano Parisi, 10 febbraio


La vicenda Meditral è l’emblema del fallimento del governo Renzi che ha voluto il codice degli appalti, e della sanità di Zingaretti. Fare una gara per il trasporto disabili con il massimo ribasso vuol dire trattare un servizio essenziale come la fornitura di carta igienica. Ci sono centottanta lavoratori che ogni mattina da dieci anni curano e si prendono cura di più di 700 disabili stabilendo con loro un rapporto personale, familiare, e che verranno licenziati per essere sostituti da personale che costa meno. L’azienda che subentra deve assumere questi lavoratori allo stesso stipendio. I risparmi sulla sanità devono essere fatti tagliando sprechi e interessi e non disumanizzando il servizio per disabili.

Stefano Parisi, 9 febbraio


Ma che idea di governo ha in mente Zingaretti per il Lazio? Ha fatto un accordo con la sinistra di Grasso, D’Alema e Bersani, con il partito dei magistrati che vuole bloccare l’Italia. E Renzi, il Pd, il partito dei moderati che fine hanno fatto? Per il Lazio noi vogliamo crescita, sviluppo e occupazione. Zingaretti non si capisce cosa voglia. Lo spieghi ai cittadini e agli elettori.

Stefano Parisi, 8 febbraio


Alla nostra regione serve una legge per l’urbanistica e non possiamo più sopportare il peso di una burocrazia drammatica: rimettere a posto una tettoia non può essere complicato come costruire un palazzo! C’è bisogno di regole chiare, semplici e certe, per creare sviluppo e occupazione.

Stefano Parisi, 6 febbraio


Espulsioni e sicurezza con il centrodestra o ipocrisia dell’accoglienza, affari e immigrazione fuori controllo del centrosinistra? Serve un confronto pubblico con Nicola Zingaretti. I cittadini del Lazio hanno diritto di capire e di poter scegliere. Per noi le cose sono chiare: dobbiamo fare in modo che chi arriva in Italia rispetti la nostra identità giudaico-cristiana, le nostre leggi e la nostra Costituzione.

Stefano Parisi, 5 febbraio