Sono nato a Roma il 12 novembre del 1956.

La mia passione politica nasce da ragazzo, quando, negli anni ’70, divento vicesegretario del Nucleo Universitario Socialista della mia città. Dopo la laurea in Economia e Commercio all’Università La Sapienza, entro nel mondo del lavoro presso l’Ufficio Studi della CGIL.

Nel 1984 sono a capo della Segreteria Tecnica del Ministero del Lavoro, mansione che abbandono quattro anni più tardi, quando passo alla Vicepresidenza del Consiglio dei Ministri durante il Governo De Mita. L’anno successivo svolgo lo stesso ruolo presso il Ministero degli Affari Esteri, collaborando con il ministro Gianni De Michelis.

A partire dal 1992, dirigo il Dipartimento per gli Affari Economici della Presidenza del Consiglio dei Ministri, mentre due anni più tardi vengo scelto come Segretario Generale del Ministero delle Poste e Telecomunicazioni appena istituito, in un momento storico ed economico importante, che vede l’apertura del mercato della telefonia mobile alla concorrenza e le razionalizzazioni dell’operatore pubblico.

Sempre nel 1994 entro a far parte del collegio sindacale della Rai; due anni dopo sono a capo del Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria della Presidenza del Consiglio. Nel 1997 vengo chiamato da Gabriele Albertini per lavorare come city manager, cioè Direttore Generale, del Comune di Milano, contribuendo a rilanciare la città che deve risollevarsi dopo gli scandali di Tangentopoli.
Nel 2000 lascio il mio ruolo al Comune di Milano e assumo la carica di Direttore Generale di Confindustria nel corso della presidenza di Antonio D’Amato, con cui condivido numerose battaglie, inclusa quella relativa all’Articolo 18.

Nel 2004 vengo nominato Direttore Generale e Amministratore Delegato di Fastweb, occupandomi in prima persona di gestire il processo di espansione della società su scala nazionale, e dopo tre anni mantengo il mio ruolo nella nuova configurazione societaria che nel frattempo ha visto la cessione a Swisscom.

Nel 2009 divento presidente di Assotelecomunicazioni-Asstel, l’anno successivo lascio Swisscom e vengo nominato Senior Advisor per l’Italia di RBS, Royal Bank of Scotland.

Nel 2012 passo alla guida di Chili TV, società che si occupa della diffusione di film in streaming.

Nel 2016 sfido Giuseppe Sala nelle elezioni a sindaco di Milano, sostenuto da Forza Italia, Nuovo Centrodestra e Lega in una battaglia elettorale appassionata e difficile che mi porta fino al ballottaggio.

Nell’aprile del 2017 lancio Energie per l’Italia, un movimento nato con l’obiettivo di ricostruire il nostro Paese con un programma liberale e popolare, riformista e federalista.

Nel gennaio 2018 mi candido alla Presidenza della Regione Lazio.